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ORIENTAMENTO SCOLASTICO

 

Violenza

 

ORIENTARE = Saper investire le risorse personali scoperte dentro  di sé e le risorse altrui (dello Stato, della famiglia, della società e della scuola) rese disponibili per convenzione.
                         = Saper progettare la propria vita, scoprendo la meta finale e le mete intermedie attraverso un’analisi puntuale dello scenario socio-professionale e le scelte doverose e talvolta anche sofferte, valutando le risorse temporali, finanziarie e biopsicofisiche da impegnare, calcolando il rischio di insuccesso, individuando i mezzi e i modi più opportuni per una percorribilità agevole della strada tracciata.
Genitori, insegnanti, operatori dei mass media e istituzioni sociali devono aiutare il giovane a guardarsi dentro e intorno, insegnandogli a confrontare l’io ideale con l’io reale, l’immagine interna (species) con l’immagine esterna (facies), a riorientarsi per correggere la rotta di navigazione a causa della non perfetta aderenza dell’io con il sé, di ciò che vorremmo poter fare (idealità) con ciò che possiamo fare (realtà condizionante).
                           = Scoprire in se stessi la disposizione generale a divenire flessibili mentalmente e mobili nel comportamento, oltre che creativi a procurarsi occasioni: “Inventarsi il lavoro” era lo slogan del Ministero del Lavoro di qualche anno fa; estimatori e conoscitori delle proprie risorse, saggi gestori ed investitori.
Occorre muoversi per cerchi concentrici: da quello più piccolo ma più importante che contiene solo l’io a quello che disegna la dinamica tra l’io e i coetanei, a  quello che illustra le interrelazioni tra l’io e gli ambienti sociali frequentati fino al cerchio più grande che è quello dello spazio pubblico.
(Giordano Pierlorenzi – Direttore Scientifico dell’Istituto Europeo di Psicologia ed Ergonomia di Ancona).

 

I momenti fondamentali cruciali ai fini dell'orientamento scolastico, in cui, cioè, lo studente deve attuare delle scelte fondamentali ai fini del proseguimento degli studi, sono due:

- al termine della scuola media inferiore

- al termine della scuola media superiore

In entrambi queste frasi si dovrà fare il punto su aspetti basilari, quali:

Potenzialità = doti intellettive + doti caratteriali + capacità specifiche

Aspettative = desideri o gusti dell'individuo

Realtà = quello che il mondo del lavoro chiede e offre

Trasformazione = insidiosa variabile aleatoria

Strumenti utili a tal fine sono la Consulenza grafologica volta alla stesura di un'elencazione di priorità o alla esclusione di una serie di "non attitudini" o alla delineazione di un'indicazione particolare con o senza riserve, sulla base di una serie di informazioni di base:

- notizie fornite dall'interessato

- notizie fornite dai famigliari

- notizie di tipo logistico

 

 

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